

( 25-21 / 25-23 / 25-23 )
Alba (CN):Alloatti, Marchisio, Castelli, Rigaudo, Loreggia, Gonella, Perlo (L), Paracchino, Colombo, Ghibaudo, Abellonio, Romero. 1° Allenatore: Castagneri. 2° Allenatore: Bugnone.
Saronno:Moro A. 2, Bagatin 10, Tascone 11, Reggiori 2, Monni 11, Ballerio 9, De Finis (L), Chiofalo, Buratti 2, Cecchini 2, Moro F. 2, Monti (L2) n.e. Gerbella. Allenatore: Vittorio Bertini.
ALBA. Per la seconda gara del girone di ritorno Saronno affronta una lunga trasferta nel paese del cioccolato, ospite di un agguerrito Alba che all’andata ha lasciato il PalaDozio con un netta sconfitta.
Bertini deve fare a meno di Gerbella al centro causa influenza e schiera in avvio di gara Tascone e Reggiori, al palleggio Andrea Moro, capitan Bagatin d’opposto, come bande Monni e Ballerio e libero De Finis.
Nel primo set Saronno fatica ad ambientarsi alla palestra piemontese ed Alba mette subito la testa avanti, 8-4 e 16-10 ai time out tecnici; gli amaretti faticano anche in ricezione e Bertini rafforza la seconda linea inserendo Federico Moro per Ballerio. Sul 19-12 va in battuta capitan Bagatin, che mette in crisi la ricezione dei locali e permette ai suoi di colmare il divario (20-17). Alba non si spaventa e si riporta sul 23-19, Andrea Moro si affida a Monni che sigla il 23-20 e il 24-21, ma un errore saronnese chiude il set a favore dei locali sul 25-21.
Chi si aspettava la reazione degli amaretti nel secondo set rimane deluso: la difficoltà in ricezione crea problemi alla distribuzione di Andrea Moro che diventa scontata, gli attaccanti non riescono ad essere efficaci ed il gioco risulta poco fluido; Neanche il cambio del libero (Monti per De Finis) e il doppio cambio (Chiofalo/Bagatin, Buratti/Moro A.) sembrano funzionare.
Dopo un tuonante time out di Bertini (16-13) Saronno rientra in campo con maggiore grinta e cerca di reagire: Reggiori al centro sigla il 17-14, Bagatin con una diagonale ricuce sul 18-16 e Monni porta i suoi sul 20-18; la rimonta è quasi completata sul 21-20, ma ai varesini oggi manca il killer instinct ed Alba archivia il secondo set (25-23).
Il terzo set è emblematico: oltre a non girare in campo, Saronno ha perso quel cinismo che permette di vincere al fotofinish. Al centro Bertini propone Cecchini al posto di Reggiori e gli amaretti si portano avanti al primo time out tecnico (7-8) con un Alba assetato di vittoria che non molla: agli attacchi piemontesi rispondono a gran voce Ballerio (11-11), Tascone (14-15) e Monni (16-16) e si va avanti punto a punto. Entra Buratti al centro al posto di Cecchini e gli amaretti raggiungono la parità sul 23-23, ma Alba è mentalmente più forte e chiude il match sul 25-23.
Dalla panchina Bertini commenta la performance della sua squadra: “sapevamo che sarebbe stata una trasferta molto difficile, ma probabilmente il livello di attenzione richiesto e predisposto non è stato sufficiente. Di questo e di altre pecche possiamo lagnarci solo con noi stessi. Ricominceremo a lavorare con lena ed intensità, come abbiamo sempre fatto…più di come abbiamo sempre fatto.”
( 25-22 / 25-21 / 25-18 )
Saronno:Moro A. 2, Bagatin 15, Gerbella 5, Reggiori 2, Monni 18, Moro F. 4, De Finis (L), Buratti 2, Cecchini 1, Tascone 1, Ballerio 8, Chiofalo, n.e. Monti. Allenatori: Vittorio Bertini, Giorgio Gallo.
Carnate (MB):Zanini, Cafulli, Riposati, Paticchio, Lualdi, Orsi, Cereda (L), Cesana, Guastalli, Lissoni, Tramanzoli, Brambilla. Allenatore: Claudio Gervasoni.
SARONNO. Concluso il girone di andata al terzo posto, ad una sola lunghezza dalla vetta occupata da Sant’Anna e Mondovì, Saronno riparte con un derby affrontando il Carnate dell’ex coach Gervasoni.
I ragazzi di Bertini hanno bisogno di una prova convincente e soprattutto di tornare alla vittoria dopo i due passi falsi con Sant’Anna in campionato e Castelnuovo in Coppa, per mantenere il ritmo delle “big” del girone.
La formazione schierata in avvio presenta qualche novità rispetto alle ultime uscite: confermata la diagonale palleggio-opposto Moro/Bagatin, al centro Tascone lascia spazio a Reggiori che viene affiancato a Gerbella, mentre la coppia di schiacciatori è formata da Monni e Federico Moro con De Finis libero.
Dal canto suo Gervasoni deve fare a meno in avvio di Lissoni, sostituito da Riposati.
In avvio di gara i ritmi si presentano molto bassi con entrambi le formazioni che si studiano e commettono diversi errori gratuiti; l’equilibrio si mantiene fino al 9-9 quando Saronno piazza l’allungo: 12-9 con Monni, 16-12 con un muro di Bagatin che porta al secondo time out tecnico.
Il set è ora nelle mani dei varesini che gestiscono con serenità il punteggio, Federico Moro regala il 20-14, Gerbella il 22-16 per poi chiudere senza fatica sul 25-22.
Anche l’inizio del secondo set non è dei più brillanti in casa varesina, gli amaretti commettono qualche errore di troppo e l’inerzia del gioco sembra essere in mano ai brianzoli che si portano avanti 4-7. Una sfuriata di Bertini porta ad una prima reazione e Saronno ritrova la parità con Monni sull’8-8, ma arriva subito il contro break di Carnate che si riporta sull’8-11; dentro Ballerio per Federico Moro e Saronno ricuce il divario riportandosi avanti 14-13 con un muro di Bagatin su Cafulli. Il neo entrato varesino suona la carica trascinando i suoi con 4 punti consecutivi (19-17), Gervasoni si gioca la carta Lissoni, ma è troppo tardi perché prima Monni (22-20, 23-20) e poi Bagatin (24-21, 25-21) regalano il parziale ai padroni di casa.
Finalmente a briglie sciolte Saronno nel terzo set ritrova il suo gioco conducendo sin dall’avvio il parziale; con Tascone al posto di Reggiori gli amaretti volano subito: 7-4 con un attacco di Gerbella, 10-5 con Bagatin, 16-9 con Monni che porta le squadre al secondo time out tecnico. Sul 18-12 dentro Cecchini per Gerbella, capitan Bagatin firma il 20-12 con due attacchi e Monni con uno spettacolare muro su Lissoni regala il 22-15.
Il finale del match è tutto firmato Simone Buratti che entra come schiacciatore al posto di Ballerio e con un cambio palla (24-17) ed un muro su Cafulli (25-18) chiude la gara.
Commenta così a fine match Coach Bertini: “alcune volte ci si deve “piegare” alla logica per la quale “conta il risultato”. Dopo le due sconfitte consecutive (in campionato con Sant’Anna e in Coppa contro Castelnuovo) era importante riprendere quota in qualità, tensione agonistica e motivazione. Dobbiamo lavorare su alcune cose importanti in fase break point, ma sono contento perché, con l’organico “quasi” al completo (manca infatti ancora il solo Pizzolon), possiamo anche sperimentare qualche nuova soluzione.”
( 18-25 / 24-26 / 25-23 / 22-25 )
Saronno:Moro A. 1, Bagatin 23, Tascone 7, Gerbella 1, Monni 18, Ballerio 7, De Finis (L), Chiofalo, Buratti 1, Reggiori 3, Cecchini 1, Moro F. 2, n.e. Monti. Allenatori: Vittorio Bertini, Giorgio Gallo.
Sant'anna (TO):Risso, Fumagalli, Friggieri, Sacchi, Crosetto, Graziana, Girard (L), Pagano, Benedetto, Gulinazzo, Blasi, Colangelo, Saglimbeni. Allenatore: Andrea Usai.
SARONNO. Al PalaDozio è di scena il big match della tredicesima giornata di campionato, ultima gara del girone di andata, in cui si affrontano le prime due della classe.
Saronno in avvio schiera il sestetto che ha ottenuto la brillante vittoria a Fossano, Sant’Anna risponde con la stessa formazione sconfitta da Mondovì sette giorni fa.
Che gli ospiti non abbiamo la minima intenzione di lasciare nulla al caso lo si vede dall’avvio del match: la battuta torinese fa subito male ai ricettori locali ed è subito 3-8 al primo time out tecnico. Andrea Moro è costretto ad un gioco di palla alta e tutti gli attaccanti saronnesi faticano a trovare regolarità nel cambio palla e col muro Sant’Anna vola (10-15, 13-19).
Bertini prova a cambiare gli equilibri col doppio cambio prima (Buratti-Chiofalo/Moro-Bagatin) e rafforzando la ricezione poi (Moro Federico per Monni), ma sono tentativi vani ed i torinesi chiudono il set con un netto 18-25.
Dentro Reggiori per Gerbella in avvio di secondo set e Saronno prova ad abbozzare una reazione: Bagatin prima e Monni poi fanno crescere il cambio palla degli amaretti che sono davanti al primo tempo tecnico (8-7); il servizio inizia ad essere un’arma importante, cala l’efficienza della ricezione ospite e Saronno si porta avanti 16-14 grazie a Ballerio.
Il Sant’Anna di oggi è però paziente e non sbaglia praticamente nulla sfruttando ogni minima sbavatura del locali e prontamente ribalta la situazione (19-21). Saronno ci mette l’orgoglio e getta il cuore oltre l’ostacolo e grazie ad un attacco di Bagatin e ad un muro di Tascone ritrova la parità (22-22) e si procura un set point (24-23), ma ancora una volta è la battuta di Sant’Anna che mette in crisi la seconda linea saronnese e si va sullo 0-2 (24-26).
In avvio di terzo set regna l’equilibrio, due punti di Tascone portano al 3-3 e il cambio palla di Monni regala il 4-4. Ancora una volta servizio e muro ospite portano allo strappo (6-9) e Bertini prova a rinforzare la seconda linea inserendo Federico Moro per Ballerio; la mossa porta i suoi frutti e Saronno torna sotto con un muro di Bagatin (9-10) e sul turno di battuta dell’ex canturino neo entrato gli amaretti trovano la parità (13-13). Un rigenerato Monni porta i suoi avanti al secondo time out tecnico (16-15), ma arriva subito il contro break ospite (16-19); dentro Cecchini per Reggiori e Saronno con un muro di capitan Bagatin ritrova la parità (20-20). Riparte la battaglia di fine set con le due squadre che procedono a braccetto, sugli spalti i tifosi saronnesi spingono i ragazzi a credere nella rimonta ed è Monni che regala ai suoi la speranza siglando gli ultimi due punti del set (25-23).
Ritrovata la fiducia Saronno nel quarto parte forte: subito 4-1 con Usai costretto al primo time out discrezionale, Tascone porta i suoi avanti al secondo time out tecnico (8-6), il cambio palla gira bene anche grazie alla solidità data da Federico Moro in seconda linea e gli amaretti volano sul 12-9. i torinesi non si arrendono e vanno a caccia del colpo da tre punti ed affidandosi ancora una volta al servizio ritrovano la parità (14-14) e volano avanti (16-18, 17-21).
Saronno tenta la rimonta impossibile forzando la battuta che non da gli effetti sperati (19-23), dentro Cecchini per Reggiori e Saronno si rifà sotto grazie ad un attacco del neo entrato centrale e a due punti di capitan Bagatin (22-23). Il San’Anna che si è presentato a Saronno oggi è però cinico e spietato e non lascia scampo agli amaretti chiudendo 22-25 e riconquistando il primato in classifica.
A fine partita commenta così il match il dirigente di Saronno Angelo Monti: “eravamo consci che Sant’Anna è una squadra molto forte che non a caso è in vetta alla classifica; hanno commesso pochissimi errori affrontandoci a viso aperto senza timore reverenziale, dal canto nostro noi abbiamo pagato qualche errore di troppo in battuta ed abbiamo sofferto in ricezione non riuscendo di conseguenza a sviluppare al meglio il nostro gioco.
Chiudiamo il girone di andata ad una sola lunghezza di distacco dalla prima in classifica ed in piena corsa promozione, c’è solo da essere ampiamente soddisfatti per quanto abbiamo fatto fino ad ora e soprattutto consapevoli che abbiamo tutte le carte in regola per potercela giocare fino in fondo.”
( 27-29 / 17-25 / 23-25 )
Fossano:Dho, Ariaudo, Bertola, Perla, Petitti, Risso F., Montagna (L), Nervo, Dovetta, Peron, Piola, Rostagno (L2), Vittone. Allenatore: Petrelli.
Saronno: Moro A. 6, Bagatin 18, Tascone 5, Gerbella 2, Monni 12, Ballerio 10, De Finis (L), Reggiori, Cecchini, n.e. Chiofalo, Buratti, Moro F., Monti. Allenatore: Vittorio Bertini.
FOSSANO: Archiviata la brillante vittoria con Parrella, Saronno affronta nella dodicesima giornata di campionato i piemontesi di Fossano, in quello che sarà un altro match fondamentale nella rincorsa alla vetta della classifica.
Bertini conferma il sestetto delle ultime gare, con Andrea Moro in regia a cui fa diagonale Bagatin, schiacciatori Monni e Ballerio, al centro Gerbella e Tascone, libero De Finis; nessuna novità nemmeno in casa Fossano, che schiera la formazione annunciata alla vigilia.
L’avvio di gara è tutto di marca piemontese, Saronno fatica a reggere i ritmi dei locali che sembrano mettere subito il turbo: 8-5 e 16-10 ai time out tecnici, con Petitti decisivo al servizio ed il cambio palla ospite che non appare fluido. Bertini corre ai ripari inserendo al centro Reggiori per Tascone che rientra in battuta sul 19-16 e Cecchini per Gerbella sul 22-18.
Il divario sembra incolmabile, ma Saronno non è nuovo alle rimonte e sul 23-19 arriva la reazione; sul 23-19 sale in cattedra un ispirato Tascone che con un attacco e un muro ricuce il distacco (23-21),un Monni micidiale sigla il 23-22 dando inizio alla bagarre finale. Agli attacchi dei locali risponde Andrea Moro che regala ai suoi il primo set point (25-26),ci pensa poi Ballerio che mette a terra un cambio palla decisivo (26-27), per poi andare in battuta e chiudere il set con un ace (27-29).
Il secondo set è tutta di marca saronnese che detta il ritmo agli avversari: 6-11 con un muro di Gerbella, 10-14 con un attacco di Bagatin e 14-19 con Monni; Fossano non riesce più a fermare gli attaccanti saronnesi, i ragazzi di Bertini diventano anche pungenti al servizio ed il set si chiude in velocità sul 17-25.
Nessuna delle compagini vuole regalare all’avversario tre punti e nel terzo set si parte in equilibrio; Saronno si porta avanti sul 5-8 con Bagatin, ma Petitti e compagnia raggiungono la parità sul 11-11 e dichiarano guerra aperta agli amaretti. Si procede punto a punto, un Fossano deciso a strappare il set ai varesini si porta sul 19-16 e 20-18, ma Saronno non ci sta e nel finale si affida all’esperienza di capitan Bagatin che sigla il 20-19, riporta i suoi in parità (23-23), per poi andare al servizio e chiudere il match con un ace su Montagna (23-24) e un contrattacco chirurgico da seconda linea (23-25).
Conquistata l’undicesima vittoria stagionale in campionato, i ragazzi di Bertini affronteranno nell’ultima gara di andata i torinesi di Sant’Anna, match in cui in palio ci sarà il primo posto in classifica.
Un soddisfatto DS Roberto Munk commenta così la performance della sua squadra: “da una squadra così giovane aspettarsi di vincere due set con autorità è sinonimo di sicurezza data dall’impegno dei ragazzi e dagli allenamenti organizzati prima e dopo la sosta natalizia.
Affrontare con una così elevata concentrazione un trittico di gare del genere denota una grande maturità, i ragazzi sono cresciuti parecchio soprattutto in mentalità.
Per quanto riguarda la partita a livello tecnico le nostre battute sono state qualitativamente più efficaci e hanno messo in difficoltà gli avversari. Decisivo è stato il nostro capitano Bagatin che ha siglato gli ultimi tre punti della partita.”
( 25-23 / 26-28 / 25-19 / 32-30 )
Saronno: Moro A. 8, Bagatin 16, Tascone 9, Gerbella, Monni 17, Ballerio 12, De Finis (L), Chiofalo, Buratti 1, Reggiori 9, Cecchini, Moro F. 7, n.e. Monti. Allenatori: Vittorio Bertini, Giorgio Gallo.
Torino: Perfetto, Cassina, Salza, Cefaratti, Castelli, Talluto, Pontarollo (L), Banzato, Campisi, Della Lana, Marchisio, Cresto, Sordello. Allenatori: Mauro Barisciani, Matteo Battocchio.
SARONNO. Nella prima gara di campionato del 2012, undicesima stagionale, al PalaDozio Saronno affronta i torinesi dello Volley Parella, in quella che si preannuncia una sfida di altissimo livello che assegnerà il secondo posto assoluto in classifica visto che le due squadre sono appaiate a 25 punti dietro a Sant’Anna.
Bertini riparte dal sestetto che ha demolito Gorgonzola in Coppa Italia, Barisciani risponde con la formazione annunciata alla vigilia.
L’avvio di gara è tutto di marca bianco azzurra, Tascone punge la ricezione di Castelli ed al primo time out tecnico è subito 8-3 per Saronno con un muro di Andrea Moro. Parella non si scompone e grazie ad una buona correlazione muro-difesa riagguanta la parità sul 12-12 e si porta avanti al secondo time out tecnico (15-16).
Ha inizio la bagarre del punto a punto finale: Ballerio e Bagatin rispondono a Cassina e Castelli (21-21), ancora il capitano porta i suoi avanti (23-22); Tascone regala il primo set point (24-23) ed un imperioso muro di Andrea Moro su Talluto regala il set agli amaretti (25-23).
Parella non demorde e la reazione è immediata: 1-5, 3-7 complice qualche errore di troppo di Saronno al servizio. Bertini si gioca il doppio cambio (Chiofalo-Bagatin, Buratti-Moro A.) subito chiuso (5-7). Sul 5-8 va in battuta Castelli che mette in seria crisi la ricezione saronnese (5-12), dentro Reggiori per Gerbella e Saronno ricuce il divario (11-14) ed al secondo time out tecnico si porta sul 14-16.
Parella continua a spingere al servizio e piazza un altro break (16-21, 18-23), ma Saronno non molla e grazie all’ottima difesa si riavvicina (21-23). Gli ospiti conquistano subito il cambio palla (21-24), ma gli amaretti con Tascone al servizio annullano tre set point portandosi addirittura avanti (25-24).
L’equilibrio regge fino al 26 pari quando sale in cattedra nuovamente la battuta di Castelli che chiude il set sul 26-28.
Sulla scia del set vinto Parella parte forte continuando ad essere incisiva al servizio e Saronno va subito in crisi (3-6); Bertini corre ai ripari inserendo Federico Moro su Monni per dar fiato alla ricezione e la mossa risulta vincente perché gli amaretti si riportano subito in parità (6-6).
E’ proprio il neo entrato a suonare la carica con due attacchi propiziando il break per Saronno (12-8), il cambio palla ora è più fluido (Reggiori sigla il 14-10 e Ballerio il 15-11) e sul turno di battuta di Bagatin gli amaretti volano sul 21-14 con due muri di Tascone.
Due chirurgici attacchi dell’ex canturino ed un errore al servizio di Talluto chiudono il set sul 25-19.
Nel quarto set la partenza degli amaretti è perfetta (6-2 con Tascone), Parella non demorde e si ritrova subito la parità (6-6), si procede punto a punto (10-10, 13-13, 16-16) ed è ben chiaro che nessuna delle due squadre è intenzionata a concedere spazio all’avversario.
Sul 17-17 una contestata invasione ospite genera una reazione poco sportiva di Castelli, che avrebbe meritato il cartellino giallo per aver calciato con violenza il pallone nella parte ospite del campo.
Si surriscaldano gli animi e la tensione è alle stelle in campo, sulle panchine e sugli spalti; i tifosi saronnesi sono l’uomo in più della squadra e ad ogni punto il PalaDozio trema.
L’equilibrio regge fino al 21 pari quando Parella grazie al muro trova l’allungo 21-23; Bertini pesca il jolly reinserendo Monni per Federico Moro perché è proprio lui con tre attacchi a riportare in parità i suoi (24-24). La gara è da cardiopalma ed ogni pallone pesa quanto un macigno; è proprio a questo punto che emerge la solidità di Saronno che in modo cinico annulla cinque set point all’avversario (30-30), si regala il match point grazie al provvidenziale Monni e fa esplodere il PalaDozio con un ace di capitan Bagatin che chiude le ostilità e regala 3 meritati punti agli amaretti.
A fine partita l’assistant coach Paolo Debbi commenta così la performance di Saronno: “è stata una partita sofferta contro una squadra di primissimo livello. Abbiamo ottenuto una grande vittoria fondamentale per classifica e morale che ci mette nella giusta condizione mentale per affrontare i prossimi big match con Fossano e Sant’Anna che chiuderanno questo trittico infernale. Sono molto soddisfatto anche della condizione fisica che abbiamo dimostrato stasera, merito ai ragazzi per l’ottimo lavoro svolto anche durante la sosta.”
( 19-25 / 25-18 / 26-28 / 19-25 )
Gorgonzola: Ravasi, Gravellini, Cappelletto, Centonze, Di Nardo, Gatti, Recalcati (L), Pezzoni, Pasqualini, Parazzoli, Maccabruni. Allenatore: Guido Malcangi.
Saronno: Moro A., Bagatin 24, Tascone 20, Gerbella 5, Monni 8, Moro F. 4, De Finis (L), Chiofalo, Buratti 2, Cecchini 2, Ballerio 6, n.e. Monti. Allenatori: Vittorio Bertini, Giorgio Gallo.
GORGONZOLA Nell’ultima uscita del 2011 Saronno affronta Gorgonzola, gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.
Così lo schieramento guidato da Malcangi: la diagonale palleggio-opposto è composta da Ravasi-Gravellini, gli schiacciatori sono Di Nardo e Gatti, al centro Cappelletto e Centonze e come libero Recalcati. Bertini risponde con Moro A. in palleggio, capitan Bagatin d’opposto, al centro Tascone e Gerbella, le bande Monni e Moro F. e come libero De Finis.
L’approccio alla gara è perfetto per Saronno, che ha tutte le intenzioni di aggiudicarsi il derby: subito 3-5 con Federico Moro, 7-8 con un attacco di Gerbella e sul turno di battuta di Tascone (2 ace) si crea il divario (12-17). I locali provano ad inseguire e si riportano sotto (19-21), ma un grande Tascone sigla un break decisivo con un muro e un attacco (19-23) completa l’opera capitan Bagatin con un contrattacco vincente ed un ace (19-25).
Nel secondo set Saronno riparte con alcune modifiche: Cecchini su Gerbella al centro e doppio cambio sulla diagonale palleggio-opposto con Bagatin e Moro che lasciano il posto a Chiofalo e Buratti.
I varesini faticano a registrarsi col nuovo assetto di gara e, complice un’importante reazione dei brianzoli, si trovano subito sotto 9-4; Bertini è costretto a correre ai ripari reinserendo Moro e Bagatin, ma il divario creatosi è troppo ampio e gli amaretti si trovano sempre ad inseguire (17-10, 19-14). Federico Moro prova a riportare sotto i suoi (20-17), ma l’inerzia del set è in mano ai locali che continuano a schiacciare il piede sull’acceleratore e archiviano il set sul 25-18.
In avvio di terzo set Bertini ripropone lo schieramento iniziale, unica variazione Ballerio per Moro F. Le squadre procedono punto a punto in sostanziale equilibrio (5-5, 8-7, 11-11). I brianzoli iniziano a credere nell’impresa e piazzano il break (15-11) con Gravellini sugli scudi, ma Saronno non ci sta e grazie ad un buon Ballerio si rifà subito sotto 17-16.
Un grande muro di Tascone riporta la parità (20-20), ma il muro brianzolo non da respiro alle bande saronnesi e i ragazzi di Malcangi si riportano nuovamente avanti conquistandosi due palle set (24-22). Saronno firma il cambio palla con Gerbella (24-23), va in battuta Ballerio e con la ricezione locale in crisi gli amaretti mettono il muso avanti (24-25). Gorgonzola non molla ed annulla 2 set point a Saronno, ma con una grande correlazione muro-difesa i ragazzi di Bertini trovano la zampata vincente grazie ad un attacco di Bagatin (26-28).
Il contraccolpo per i brianzoli è letale perché Saronno sin dai primi punti del quarto set impone il suo gioco: 2-6 con un muro di Tascone, 5-9 con Ballerio.
Malcangi si gioca la carta Pezzoni ed i locali riagguantano la parità sul 14 pari; va in battuta Bagatin e piazza un break micidiale (15-21) che virtualmente pone fine alle ostilità perché Saronno non si ferma più e con un indomabile Tascone chiude 19-25.
Verdetto definitivo rimandato a mercoledì 4 gennaio 2012 dove al PalaDozio di Saronno si disputerà la gara di ritorno.
Dalle tribune il soddisfatto DS Roberto Munk commenta così la gara di Coppa: “nel secondo set ci sono stati dei cali di concentrazione che vanno evitati anche perché in alcuni momenti abbiamo avuto la possibilità di rimettere in gioco il set; nel terzo set invece siamo stati bravi ed efficaci nei momenti importanti, nonostante qualche errore di troppo al servizio. Sono molto fiducioso sull’esito della gara di ritorno del 4 gennaio.”
( 18-25 / 20-25 / 19-25 )
Bresso: Fiore, Zecca, Gatto, Cioffi, Bondi, Beolchini, Nardi (L), Tavasci, Dago D., Dago M., Comencini, Bontiggia, Pedretti. Allenatori: Vitaglione, Torresani.
Saronno: Moro A. 2, Bagatin 11, Tascone 9, Gerbella 6, Monni 17, Ballerio 7, De Finis (L), Chiofalo, Buratti 5, Cecchini 1, n.e. Monti (L2), Reggiori, Moro F. Allenatori: Vittorio Bertini, Giorgio Gallo.
BRESSO. Tutto come da pronostico ed in poco più di un’ora Saronno archivia la pratica “Bresso” con un netto 0-3 e può iniziare a pensare agli scontri diretti che dovrà affrontare a gennaio con Parella, Fossano e la capolista Sant’Anna.
Bertini ripropone il sestetto sceso in campo nelle ultime gare con il rientro di Gerbella a cui fa spazio Reggiori, i giovani di Bresso rispondono con la formazione annunciata alla vigilia con Zecca al posto di Tavasci in opposto.
Avvio di gara e subito Saronno impone il proprio gioco: 4-8 al primo time out tecnico con Gerbella, 11-16 al secondo con Bagatin. Il finale è tutto targato Tascone che sigla gli ultimi 3 punti saronnesi (18-25).
Nel secondo set Bertini prova subito il doppio cambio (Buratti per Moro A., Chiofalo per Bagatin) chiuso sul tre pari col rientro dei titolari. L’equilibrio dura fino al 4-4 quando Saronno decide di schiacciare l’acceleratore: 5-8 con Ballerio, 9-13 con un attacco di Monni, e spazio a Cecchini per Gerbella; il neo entrato centrale porta i suoi al secondo time out tecnico sul 12-16. Bresso tenta una velata reazione (15-18), ma Saronno è lanciata e con Bagatin e Monni chiude senza grosse difficoltà (20-25).
Nell’ultimo parziale ancora una volta spazio a Buratti e Chiofalo; gli amaretti partono ancora una volta forte portandosi sullo 0-4 con 4 punti di un superlativo Monni, Bresso reagisce e si riporta in parità 7-7. Sale in cattedra il muro di Gerbella (7-9, 7-11) e con Buratti gli amaretti sono avanti 12-16 al secondo time out tecnico.
Sul 16-20 quando il match sembra avviato verso la chiusura i ragazzi di Vitaglione provano un ultimo assalto portandosi sul 19-20, Bertini corre ai ripari inserendo Bagatin e Moro A. e con un parziale di 0-5 i varesini chiudono set e match (19-25).
Un soddisfatto Buratti commenta cosi la sua prestazione: “sono contento che il mister mi abbia dato fiducia non solo nel doppio cambio. E’ ancora un ruolo tutto da scoprire per me, stasera sono andato bene in prima linea e ho faticato un pò dalla seconda, dove posso e devo fare meglio.
Piano piano metto a frutto gli insegnamenti del mister, seguendo anche i consigli di capitan Bagatin.”
( 17-25 / 20-25 / 25-22 / 25-19 / 15-13 )
Saronno: Moro A. 1, Bagatin 16, Tascone 14, Reggiori 8, Monni 17, Ballerio 16, De Finis (L), Chiofalo 1, Buratti, Gerbella 2, Cecchini, Moro F., n.e. Monti. Allenatori: Vittorio Bertini, Giorgio Gallo.
Cuneo: Pistolesi, Ciardiello, Picco, Piasco, Galaverna, Borgogno, Rivan (L), Miglietta, Barale, Ghibaudo, Giraudo, Barlocco, Izzo, Perrone, Reineri, Salomone. Allenatori: Monica Cresta, Stefano Garello.
SARONNO Un Saronno a due facce, capace di risollevarsi ad un passo dal tracollo, trova l’ottava vittoria in campionato contro le giovani promesse della Brebanca Cuneo.
Coach Bertini dopo quasi un mese di assenza ritrova Alberto Monni schierato insieme a Ballerio in banda, confermati Tascone e Reggiori al centro come la diagonale palleggio-opposto Moro Andrea e Bagatin, libero De Finis.
L’avvio della gara è di marca saronnese, sul turno di battuta di Tascone gli amaretti volano 9-3, ma a questo punto si spegne la luce. Grazie alle battute salto flot molto ficcanti e sfruttando i tanti centimetri a muro, gli ospiti girano il set e con un parziale di 2-12 si portano sul 11-15.
Bertini prova a cambiare in regia (Chiofalo per Moro) e si gioca la carta Cecchini per Tascone, ma sono tentativi vani perché sullo slancio Cuneo chiude agilmente 17-25.
Sestetto rivoluzionato in casa saronnese nel secondo set: confermato Chiofalo in regia e dentro Gerbella per Reggiori; sostanziale equilibrio tra le formazioni in avvio di set, agli attacchi di Borgogno risponde un ispirato Tascone (7-8).
Cuneo prova l’allungo (12-14), rispondono Ballerio e Monni riportando Saronno in parità (15-15), ma gli ospiti sembrano avere qualcosa in più e piazzano il break (16-20) per poi chiudere con un netto 20-25.
E’ proprio quando tutto sembra perduto che Saronno trova la forza di reagire.
Bertini ripropone la formazione di inizio gara e l’avvio di set è tutto di marca saronnese: Ballerio è subito pungente in attacco (4-2), Cuneo ricuce il break (5-5), ma sul turno di battuta di Bagatin Saronno piazza l’allungo portandosi sul 9-5.
L’inerzia del set è ora nelle mani degli amaretti che non sbagliano quasi più nulla, Tascone regala il 16-12, Reggiori il 20-16 ed ancora Tascone mette a terra il pallone del 25-22 riportando in partita Saronno.
Col morale un po’ più alto e con la convinzione di essere tornati in partita, Bagatin e compagni sono roboanti ad inizio quarto set: Reggiori chiude la saracinesca a muro (4-1), il capitano porta i suoi sul 7-2 ed uno splendido attacco di Monni regala il 12-4.
Ora la mentalità è quella della squadra che non vuole concedere più nulla all’avversario e nel finale sale in cattedra Ballerio che diventa imprendibile e trascina i suoi al 25-19.
Terzo tie-break consecutivo per gli amaretti che partono subito forte grazie ad un attacco e un muro di Bagatin (4-2). Gli ospiti rispondono palla su palla ed al giro di campo si portano avanti (7-8); Moro si affida all’esperienza di capitan Bagatin e Saronno piazza il break (12-9) e con due attacchi Monni porta i suoi sul 14-10.
I cuneesi tentano un ultimo assalto annullando tre match point, ma è ancora Monni che con un splendida diagonale chiude 15-13 regalando la vittoria a Saronno e completando così la rimonta.
Commenta così coach Bertini la performance dei suoi: “soffermarsi sul fatto che a metà stagione ci sia un calo fisiologico è fuorviante; questo è un gruppo giovane ma soprattutto fresco che sta “studiando” per evitare certi alibi. Ristruttureremo il lavoro settimanale per ritrovare quella lucidità di inizio anno.”
( 17-25 / 25-19 / 23-25 / 28-26 / 12-15 )
Albisola: Oddi, Spirito L., Zappavigna, Spirito M., Graziani, Bettucchi, Lorenzoni (L), Battistelli, Benzi, Gaino, Anfosso, Bianco, Spirito M., Lelli (L2). Allenatore: Mantoan Luca.
Saronno: Moro A. 3, Bagatin 28, Gerbella 6, Reggiori 5, Ballerio 13, Moro F. 7, De Finis (L), Chiofalo 1, Buratti 2, Tascone 12, Cecchini 3, n.e. Monti (L2), Monni. Allenatore: Bertini Vittorio.
ALBISOLA. In terra ligure Saronno coglie la settima vittoria di questo campionato mantenendo la vetta della classifica in coabitazione con Fossano e con Sant’Anna in caso di vittoria odierna con Carnate.
Le due formazioni si sono già affrontate nel girone preliminare di Coppa Italia, ma questa volta Albisola rende cara la pelle ad un Saronno ancora privo di Monni strappando un punto importante per la sua classifica.
Avvio di gara e Saronno parte subito col piede sull’acceleratore: 3-8 e 7-16 ai time out tecnici dove tutto funziona alla perfezione. Sul 10-20 Bertini prova Cecchini per Gerbella e subito dopo Buratti per Bagatin e gli amaretti chiudono sul 17-25.
Tutto troppo facile e come prevedibile nel secondo set arriva la reazione dei locali; Albisola parte forte e si porta sul 5-2, 8-3 con un Saronno inerme. Bertini comprende che qualcosa non gira come dovrebbe, cambio in regia (Chiofalo su Moro A.) e dentro Tascone per Reggiori, tornato a disposizione da questa settimana a seguito del rinvio dell’operazione alla spalla.
Capitan Bagatin suona la carica e sul suo turno di battuta Saronno riagguanta la parità (13-13), ma ancora una volta il meccanismo si inceppa ed Albisola scappa 22-16. A nulla serve l’ingresso di Gerbella su Cecchini perché i liguri chiudono con un netto 25-19.
L’inizio del terzo set è caratterizzato da un sostanziale equilibrio fino al 5 pari quando Saronno piazza l’allungo (7-10 con Gerbella, 9-15 con un muro ed un attacco di Tascone).
Il set sembra nelle mani degli amaretti, ma con una reazione di orgoglio Albisola rientra in gioco e si riporta in parità sul 18-18, dando vita alla battaglia del punto a punto finale.
Andrea Moro si affida all’esperienza di Bagatin per la gestione del cambio palla e si arriva sul 23 pari quando una rigiocata dell’opposto varesino ed un muro di Tascone regalano il set a Saronno.
I liguri comprendono di aver la possibilità di fare punti con la capolista ed iniziano il quarto set col giusto piglio: 4-2, 10-7 in avvio; dentro Reggiori per Gerbella e Saronno ricuce il divario impattando sul 14 pari e portandosi avanti 16-18.
Sale in cattedra la difesa dei locali, i ragazzi di Bertini faticano a mettere giù palla ed è parità sul 22-22 con Albisola che si regala due palle set sul 24-22. Saronno non ci sta e con i muri di Andrea Moro si porta prima in parità (24-24) e poi trova un match point (25-26).
Rimonta vanificata da due errori finali ed un contrattacco ligure, 28-26 ed è tie break.
Nel decisivo quinto set Albisola parte bene (5-3), Andrea Moro si affida ancora una volta a Bagatin per risalire la china (5-7 con un parziale di 4-0). Pronta la risposta dei locali (9-7), ma a questo punto sale in cattedra il muro varesino e Saronno chiude con Tascone.
Saronno ritrova in questa partita il centrale Tascone che commenta così il suo rientro: “sono contento di essere rientrato anche se speravo in una vittoria piena, merito agli avversari che hanno giocato un’ottima partita, nonostante abbiamo ambizioni differenti rispetto alle nostre.
Andiamo ancora troppo a fasi alterne e stasera, come nelle ultime partite, abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma nonostante tutto sono due punti portati a casa.”
( 20-25 / 25-21 / 24-26 / 25-23 / 11-15 )
Saronno: Moro A. 7, Bagatin 20, Gerbella 7, Reggiori 12, Ballerio 13, Moro F. 8, De Finis (L), Chiofalo, Buratti 2, Cecchini 1, n.e. Monti, Monni. Allenatori: Bertini Vittorio, Gallo Giorgio.
Mondově: Turco, Balbi, Ariaudo, Longo, Bottero, Menardo, Cherasco (L), Mulatero, Carollo, Gregorio, Ferrero, Fabiano, Abbio (L2). Allenatore: Liboŕ.
SARONNO. Al PalaDozio per l’ottava di campionato Saronno ospita Mondovì, storico avversario di mille battaglie nelle ultime stagioni. Le due squadre non deludono le aspettative del pubblico e per oltre due ore di gara regalano spettacolo ed emozioni.
In avvio scelte obbligate in posto 4 per Bertini, che deve fare a meno di Monni e Pizzolon, schierando Ballerio e Moro Federico, per il resto medesima formazione delle ultime gare.
Mondovì risponde con un sestetto ben rodato già da qualche stagione, con giocatori del calibro di Balbi e Bottero che vantano presenze nella massima serie.
In avvio di primo set regna l’equilibrio, le due squadre sembrano studiarsi e nessuna riesce a fuggire: 6-8, 15-16 con Saronno che sbaglia qualcosa di troppo nel fondamentale del servizio.
Sul 16 pari sono gli ospiti a fare il break, 16-20 con un Bottero particolarmente in spolvero; a nulla serve il doppio cambio provato da coach Bertini perché il set va in archivio 20-25 con un attacco di Balbi.
E’ subito servita la reazione degli amaretti che scendono in campo nel secondo set con grande determinazione malgrado Mondovì risponda palla su palla fino al 18 pari: Bagatin e Ballerio regalano il break ai locali (21-18), Mondovì prova a rientra subito con Mulatero (21-20), ma Saronno ha più “fame” di vittoria e con uno stratosferico primo tempo di Reggiori conquista il set (25-21).
Anche il terzo set è nel segno dell’equilibrio: 4-4 con una seconda intenzione di Andrea Moro, Bagatin regala l’8-8 e sul turno di battuta di Ballerio Saronno prova a portarsi avanti (11-8 con un muro di Gerbella).
Mondovì non ci sta e riagguanta la parità sul 13 pari e a questo punto continua la battaglia punto a punto che si protrae fino al 23 pari.
Un contrattacco di Bagatin regala il set point agli amaretti (24-23) che hanno subito la possibilità di chiudere sempre col capitano, ma il muro ospite dice “No”. Con una battuta ficcante ed un contrattacco di Balbi Mondovì fa suo il set alla prima occasione (24-26).
Che il Saronno di Bertini sia formazione di carattere lo si vede dall’avvio del quarto set: 6-4 sul turno di battuta di Federico Moro, 10-6 con un muro di Andrea Moro su Balbi, ed inerzia del set apparentemente nelle mani degli amaretti. Capitan Bagatin firma il 14-11, ma Mondovì reagisce (14-14); sale in cattedra il muro, Gerbella e Reggiori grazie a questo fondamentale riportano davanti Saronno (20-16), ma ancora una volta i piemontesi trovano la forza di rialzarsi e riagguantano la parità contenendo gli attaccanti saronnesi (23-23). Il finale del set è nelle mani dei fratelli Moro: Federico firma il cambio palla del 24-23 ed Andrea chiude il set con uno splendido muro su Bottero (25-23), ed è tie-break.
Il tie-break questa volta è letale a Saronno: gli amaretti partono bene e si portano subito 3-1 con Bagatin, ma i piemontesi sembrano avere maggiori energie mentali e raggiungono Saronno sul 4 pari e piazzano una zampata micidiale (4-8). Bertini si gioca la carta Cecchini per Reggiori, ed il lungo centrale riporta sotto i suoi con un primo tempo e un buon turno di battuta (7-9).
Saronno prova a riavvicinarsi complice qualche errore ospite (10-11), ma Mondovì con un allungo finale chiude la partita (11-15) infliggendo alla capolista Saronno la prima sconfitta stagionale.
Commenta così a fine partita coach Bertini: “un po’ di rammarico per la palla set avuta nel terzo parziale che peraltro non abbiamo sprecato ma non finalizzato. Mondovì è un’ottima squadra solida e ben allenata, le partite come queste sono proprio belle da giocare intensamente come abbiamo fatto.”
( 25-18 / 23-25 / 23-25 / 23-25 )
Milano: Boroni, Calligaro 2, Corinto 11, Demme 16, Romito 12, Vecchiato 18, Rossi (K) 5, Fumagalli(L1), Laneri, Lazzarini, Ronchetti, Fiorelli(L2).
Saronno: Moro A. 2, Bagatin 19, Gerbella 4, Reggiori 5, Monni 3, Ballerio 14, De Finis (L), Chiofalo , Buratti, Cecchini 1, Moro F. 16, N.e. Monti. Allenatori: Bertini Vittorio, Gallo Giorgio.
MONZA. Un Saronno inarrestabile mantiene la sua imbattibilità in campionato conquistando la sesta vittoria consecutiva nel derby con Volley Milano.
Le due squadre si affrontano per la terza volta da inizio stagione, ma a dispetto della Coppa Italia questa volta è partita vera: Volley Milano cerca quella vittoria che manca da troppi turni mentre Saronno vuole mantenere la vetta della classifica e non è disposta a concedere nulla all’avversario.
Coach Bertini deve fare a meno di Pizzolon (in attesa di essere operato al legamento crociato ed a cui auguriamo una pronta guarigione) e schiera in avvio Moro con in diagonale Bagatin, al centro Gerbella e Reggiori, libero De Finis e in banda Ballerio e Monni, quest’ultimo in campo solamente per il primo set per un problema al collo che si trascina dalla settimana.
In avvio di primo set sono i locali a voler dettare il ritmo e con un Vecchiato ispirato si portano subito avanti: 8-7, 16-11 con Saronno che fatica a trovare i giusti riferimenti in recezione e dalla difesa non raccoglie quanto sperato. Sul 20-13 Bertini prova il doppio cambio Buratti-Chiofalo per Moro-Bagatin ed è costretto ad inserire Federico Moro per il dolorante Monni. Con una carica agonistica importante Volley Milano chiude il parziale con un netto 25-18.
Nel secondo set Saronno schiera sin dall’avvio Federico Moro che si rivelerà autentico trascinatore della squadra. La squadra di Bertini non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca e sin dall’avvio del set risponde palla su palla ai monzesi: un grande attacco di Moro firma il 6 pari, i locali provano a scappare (14-11) ma è capitan Bagatin a riportare il punteggio in parità con un attacco e un muro su Vecchiato (14-14).
Finalmente Saronno piazza il break (17-21) ancora con Moro e con la perfetta gestione del punto a punto finale gli amaretti chiudono 23-25 con Bagatin.
Set in parità e grande equilibrio in campo, anche nel terzo parziale le due squadre non vogliono concedere nulla all’avversario e si procede punto a punto sin dall’avvio. Al primo time out tecnico Saronno è davanti (7-8) con un Ballerio sugli scudi. Milano prova a dare la zampata (13-9) e Bertini corre ai ripari inserendo Cecchini per Gerbella per alzare il muro; la mossa risulta vincente ed è proprio il lungo centrale saronnese che riporta le squadre in parità (17-17). Saronno è chirurgica sul cambio palla con Moro e Bagatin e si arriva al 22 pari e viene premiata nel finale grazie ad un attacco di Ballerio, un errore in attacco di Corinto ed una doppia fischiata a Boroni che sanciscono la chiusura del set sul 23-25.
Avvio di quarto set con i locali che non ci stanno ad andare a casa senza punti: 4-0, 8-4 con Demme trascinatore dei suoi; Saronno si riporta sotto con Reggiori (10-8) e Federico Moro suona la carica regalando ai suoi la parità (14-14). Sempre l’ex canturino a tener alto il cambio palla saronnese (18-18, 19-19). I ragazzi di Bertini hanno fame di vittoria, difesa e contrattacco funzionano al meglio in questa fase cruciale della gara e con Ballerio trovano il break (21-23). Milano non ci sta a trova la parità (23-23), ma poi spreca tutto e con un errore in battuta di Calligaro e un attacco out di Romito regalando il set (23-25) ad un Saronno mai domo che può festeggiare l’imbattibilità.
A fine partita commenta così il centrale Gianfranco Gerbella: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto più difficile rispetto ai precedenti di Coppa. Stasera siamo stati bravi a reagire da un primo set dove non ci è venuto niente crescendo dal secondo con la battuta ed approfittando della loro distribuzione diventata così più prevedibile.”
Soddisfatto il dirigente Angelo Monti: “E’ stata una gara combattuta sino all’ultima palla; abbiamo faticato un po’ in ricezione, ma abbiamo anche trovato in Federico Moro un giocatore provvidenziale. Nel terzo e quarto set abbiamo limitato gli errori, soprattutto in battuta, ma l’elemento fondamentale è stato che la squadra non molla mai.”
( 26-28 / 25-15 / 25-16 / 25-18 )
Saronno: Moro A. 2, Bagatin 23, Gerbella 14, Reggiori 10, Monni 13, Ballerio 16, De Finis (L), Moro F. 2, Chiofalo, Buratti, n.e. Cecchini, Monti. Allenatori: Bertini Vittorio, Gallo Giorgio.
Carate: ): Zago, Alberti, Genovese, Maggi, Bassani, Masciadri, Bellani (L), Mortellaro (L2), Innocenti, Spinelli, Giussani, Riva, Zo. 1° All: Iosi Ivan
SARONNO. In un PalaDozio gremito di persone Saronno si aggiudica il derby contro la neo promossa Agliate. Con la quinta vittoria consecutiva gli amaretti agguantano la piemontese Sant’Anna in vetta alla classifica e possono continuare a sognare.
Complice una grande intensità iniziale dei ragazzi di Iosi ed un Saronno che parte col freno a mano tirato, la gara per i locali inizia tutta in salita: 4-8 e 5-12 con la difesa di Agliate sopra le righe.
Bertini suona la carica e i suoi reagiscono: 13-15 con un muro di Monni, ma Agliate non abbassa la guardia e resta avanti 20-23. Sul turno di battuta di Moro Saronno si rifà sotto e sul 24 pari riagguanta la parità con Monni. Il punto a punto finale premia Agliate grazie ad una buona correlazione muro-difesa (26-28).
Come nelle ultime 2 gare Saronno nel secondo set trova la grande reazione e sin dall’inizio cerca di imporre il proprio gioco; è la vecchia guardia a suonare la carica: Gerbella è pungente in battuta (9 servizi con 2 ace) e Bagatin è chirurgico in attacco (10-6, 16-10, 19-12).
Bertini si gioca anche la carta Federico Moro per Monni che da subito stabilità ed equilibrio alla seconda linea ed il set va velocemente in archivio (25-15 con un attacco di Ballerio).
Nel terzo set la musica non cambia, Saronno parte subito forte: 6-3 con un ace di Monni, 8-4 al time out tecnico con Bagatin. L’inerzia resta sempre in mano ai locali che sbagliano davvero pochissimo. Reggiori sigla il punto del 14-9, Ballerio è devastante in attacco (19-13). Nel finale c’è tempo anche per il doppio cambio Buratti-Chiofalo per Moro-Bagatin e il set si chiude 25-16.
Quarto set e gli amaretti continuano a premere sull’acceleratore: Moro spinge sui centrali che rispondono “presente”, subito 6-3 con 3 punti di Reggiori e 9-4 con un muro di Gerbella. I locali spingono sul servizio e con un ace di capitan Bagatin si portano sul 17-9.
I giovani ragazzi di Iosi provano a reagire e si rifanno sotto (17-14); Bertini corre ai ripari inserendo nuovamente Federico Moro per Monni e la mossa risulta vincente perché è proprio sul turno di battuta del ex canturino che Saronno vola dal 17-15 al 24-15, e Saronno può festeggiare la sua imbattibilità sul 25-18 con un attacco di Bagatin.
E’ soddisfatto della vittoria coach Bertini che commenta così la performance della sua squadra: “la mia squadra è capace di esprimere grande intensità anche se sono perplesso perché ogni tanto non sfrutta tutta la sua potenzialità. Lavoreremo su determinazione ed intensità agonistica che ci serviranno in partita per sfruttare i vantaggi che ci creiamo nei set.”
Dagli spalti gremiti il DS Roberto Munk commenta così la partita: “Siamo partiti a rilento, ma sono soddisfatto che abbiamo portato a casa un’altra vittoria con parziali molto netti. Inoltre cresce l’intesa tra palleggiatore ed opposto e questo è un segnale molto importante. Siamo anche molto felici del coinvolgimento che i ragazzi hanno creato intorno alla squadra: vedere il PalaDozio gremito come una partita di play-off e soprattutto la presenza di tanti giovani è motivo di soddisfazione per la nostra società.”
( 25-15 / 20-25 / 16-25 / 18-25 )
Villafranca: ): Roggero, Bernardi, Lella, Garelli, Rajmondo, Morandi, Jourdan (L), Enrico, Romero, Cappelli, Massarella, Pedicini, Zanchetta. 1° All: Merlo.
Saronno: Moro A. 2, Bagatin 11, Gerbella 12, Cecchini 1, Monni 11, Moro F., De Finis (L), Ballerio 11, Reggiori 7, Chiofalo, Buratti 3, n.e. Monti. Allenatori: Bertini Vittorio, Gallo Giorgio.
VILLAFRANCA. Altra trasferta piemontese per Saronno, che in questo sabato piovoso incontra i torinesi neopromossi di Villafranca.
I ragazzi di Bertini portano a casa la quarta vittoria consecutiva e possono continuare a guardare la classifica dall’alto.
La formazione di Saronno in partenza presenta qualche novità: in regia Andrea Moro, in diagonale Bagatin, gli schiacciatori sono Monni e Moro F., al centro Gerbella e Cecchini e come libero De Finis.
Così come a Chieri la gara saronnese stenta a decollare in avvio: complice la difficoltà di ambientamento all’imponente palestra torinese, Bagatin e compagni commettono tanti errori e Torino vola (8-4, 16-10). A nulla servono gli ingressi di Ballerio per Moro F. e di Buratti per Bagatin perché il set si chiude con un netto 25-15 per i locali.
Nel secondo set Bertini ripropone Ballerio su Moro F. e Reggiori su Cecchini, nonostante qualche difficoltà iniziale il Saronno che si presenta in campo ha un atteggiamento differente dal primo set. Le due formazioni viaggiano appaiate (8-8, 16-16), sul 19 pari entra Chiofalo al servizio su Reggiori ed arriva lo strappo decisivo: 20-25 con un attacco di Monni.
Con Saronno sbloccata arriva la vera svolta della partita: i ragazzi di Bertini giocano in modo molto più sciolto ed iniziano ad imporre la loro superiorità fisica e tecnica sugli avversari.
Dopo un breve equilibrio in avvio di terzo set (6-6) gli amaretti scappano: 9-12 con Ballerio, 12-19 con Monni. Il servizio inizia a funzionare e Saronno chiude agevolmente 16-25 con Buratti subentrato a fine set.
Anche nel quarto la musica non cambia, parità fino al 10 pari e poi Saronno prende il volo: 11-14 con Gerbella superlativo a muro, 14-21 con Bagatin.
Nel finale Bertini testa il doppio cambio e la partita si chiude con un muro di Buratti sul 18-25.
Commenta così la partita il secondo allenatore Giorgio Gallo: “inizio molto stentato, da non imputare solamente alle difficoltà di ambientamento. Abbiamo commesso molti errori e ci è mancata un po’ di concentrazione. Oltre alle difficoltà di trovare le giuste distanze in una palestra dal difficile orientamento.
I ragazzi hanno avuto una reazione importante dal secondo set in avanti ed abbiamo avuto la meglio affrontando con maggiore attenzione le fasi di gioco.
Nel complesso una partita un po’ sottotono, ma siamo felici di aver messo in saccoccia altri 3 punti importanti.”
( 25-22 / 16-25 / 18-25 / 17-25 )
Chieri: Casagrande, Vagata, Ferrarotti, Luccato, Piovani, Montini, Avite (L), Aimone, Bramante, Mastroianni, Simonetti, Ronco, Sansanelli (L2). 1° All: Ravera.
Saronno: Moro A. 7, Bagatin 16, Gerbella 9, Reggiori 7, Monni 12, Ballerio 13, De Finis (L), Moro F. 2, Cecchini 1, Chiofalo, Buratti 1. 1° All: Bertini Vittorio. 2° All: Gallo Giorgio.
CHIERI. La squadra di Bertini nel posticipo della terza giornata di campionato affronta i torinesi di Chieri, squadra storicamente ostica per gli amaretti che non sono mai riusciti ad espugnare il campo dei piemontesi.
Entrambe le squadre sono reduci da importanti e nette vittorie, i piemontesi con Carnate mentre i varesini con Alba, e le aspettative sono quelle di una bella partita.
L’avvio della gara è tutto di marca Torinese, Vagata trascina i suoi e Chieri scappa subito (8-4); Saronno reagisce con un Gerbella superlativo e prova a rientrare (13-11), ma continua a faticare nell’ambientarsi alla piccola palestra torinese e Casagrande e compagni allungano (19-13). Bertini prova a giocarsi il doppio cambio Buratti/Chiofalo su Moro/Bagatin, e Saronno riduce lo svantaggio ma non basta, Luccato sigla il 25-22 con un attacco che regala il set ai piemontesi.
Ma a questo punto cambia la partita: il Saronno che scende in campo nel secondo set è una squadra con la mentalità vincente, e sin dall’avvio è chiaro che ha tutte le intenzioni di provare a ribaltare il risultato.
Il servizio inizia a funzionare bene e Chieri accusa in ricezione, Saronno difende e contrattacca in modo efficace a conduce sin da subito il set (3-8 / 11-16). Un Moro ispirato in regia giostra bene i suoi attaccanti, Ballerio e Monni sono devastanti in banda e Saronno chiude agilmente il set sul 16-25 con un attacco di Bagatin.
Nel terzo set la musica non cambia, Chieri prova a reagire in avvio di set (5-5) ma Saronno è ormai lanciato: Ballerio e Reggiori firmano l’allungo con due attacchi (7-13), Monni è imprendibile e porta Saronno sul 11-18; nel finale entra Moro F. per rinforzare la seconda linea ed è proprio lui a chiudere il set per 18-25.
Anche nel quarto è Saronno a fare la partita, Bagatin e compagni vogliono portare a casa l’intero bottino e si capisce subito dall’avvio: 5-8 e 9-16 ai time out tecnici,Ballerio è incontenibile e,su un attacco di prima intenzione di Moro A., Chieri alza bandiera bianca (17-25).
E’ soddisfatto Bertini a fine gara: “ Dopo il classico primo set di ambientamento abbiamo iniziato a giocare discretamente bene. Sono contento soprattutto del buon equilibrio nella distribuzione e del coinvolgimento di tutta la squadra. Adesso attendiamo l’esito degli esami di Pizzolon per definire i tempi di recupero, la sua presenza ci consentirà di aumentare ancora di più la nostra qualità.”
( 25-19 / 25-18 / 27-25 )
Saronno: Moro A. 1, Bagatin 11, Gerbella 9, Reggiori 8, Monni 13, Ballerio 13, De Finis (L), Pizzolon 2, Moro F. n.e. Chiofalo, Buratti, Cecchini. 1° All: Bertini Vittorio. 2° All: Gallo Giorgio.
Alba: Alloatti, Marchisio, Castelli, Rigaudo, Loreggia, Gonella, Perlo (L), Paracchino, Colombo, Ghibaudo, Abellonio, Romero. 1° All: Castagneri. 2° All: Bugnone.
SARONNO. Tutto perfetto, o quasi, per la squadra di Bertini che per la prima al PalaDozio centra una netta vittoria per 3 a 0 contro i piemontesi di Alba, allungando a 6 gare la serie positiva da inizio stagione considerando anche la Coppa Italia.
Bertini ritrova Monni, rientrante dall’infortunio, schierato al fianco di Ballerio; per il resto la formazione in campo è quella vittoriosa a Carnate.
Davanti ad un palazzetto gremito di spettatori, gli amaretti partono subito forte: 8-6 e 16-13 ai time out tecnici con Ballerio sugli scudi. Due punti di Gerbella portano al break decisivo (21-16), il terminale d’attacco piemontese più temuto Alexandro Castelli viene contenuto a muro ed il set viene facilmente archiviato da Saronno 25-19 con un attacco di Ballerio.
In avvio di secondo set Alba prova a reagire ed a tener testa a Saronno (7-7), ma è un fuoco di paglia perché Bagatin e compagni non intendono mollare, ed è subito 13-9 16-12.
A questo punto l’inerzia del set è tutta per i locali, Andrea Moro ispira i suoi attaccanti che rispondono sempre presente ed il set si chiude 25-18.
Nel terzo Saronno concede un po’ di respiro ad Alba che non ci sta a tornare a casa a mani vuote.
Castagneri gioca la carta Colombo in palleggio per Alloatti che riesce a dare un po’ di brio ai compagni.
Si procede in sostanziale equilibrio per metà set (8-8, 12-12) con Saronno che si permette qualche leggerezza. Monni porta avanti i suoi (18-15), ma Alba si riporta subito in parità (18-18).
Finalmente arriva la zampata saronnese con la vecchia guardia: ace di Bagatin ed attacco di Gerbella (23-19), ma ancora una volta i piemontesi reagiscono e conquistano un set point (23-24).
Bertini indovina il cambio: Pizzolon subentra su Ballerio e con due splendide giocate chiude il set (27-25).
Nota dolente: sull’ultimo attacco della gara Pizzolon si infortuna al ginocchio, solamente in settimana sarà possibile appurare l’entità del danno.
Così a fine gara coach Bertini: “tutt’altro che partita perfetta. Sebbene qualcuno in questi casi sostenga che conta principalmente il risultato, quest’ultimo per quanto soddisfacente non ci distoglie dagli obbiettivi di miglioramento che ci siamo dati.
Alba è una squadra tosta e storicamente sale di rendimento con l’andare del campionato”.
( 20-25 / 26-28 / 25-15 / 29-27 / 10-15 )
Carnate: : Zanini, Cafulli, Lissoni, Paticchio, Lualdi, Orsi, Cereda (L), Cesana, Guastalli, Tramanzoli, Brambilla. 1° All: Claudio Gervasoni.
Saronno: Moro A. 4, Bagatin 20, Gerbella 9, Reggiori 14, Moro F. 4, Pizzolon 12, De Finis (L), Ballerio 16, Cecchini, Chiofalo, Monti (L2), N.e. Monni, Buratti. 1° All: Bertini Vittorio. 2° All: Gallo Giorgio.
CARNATE. Prima di campionato ed è subito derby e, come ogni derby che si rispetti, le emozioni non mancano. Sulle panchine passato e presente della storia saronnese: da una parte coach Gervasoni alla guida di nomi noti come Cafulli e Lissoni, dall’altra coach Bertini, reduce da ottimi risultati in Coppa Italia, schiera in campo Moro Andrea in regia, Bagatin opposto, al centro Gerbella e Reggiori, in banda Moro Federico e Pizzolon e come libero De Finis.
La tensione è presente nei volti e nelle gambe dei giocatori già dal primo set che stenta a decollare; le due formazioni procedono punto a punto commettendo molti errori gratuiti: i locali sono fallosi in attacco, con un Cafulli che fatica ad entrare in partita, mentre Saronno sbaglia tanto in battuta.
Al primo time out tecnico (7-8) le squadre procedono a braccetto, ma è Saronno che, con un Pizzolon ordinato in ricezione ed efficace in attacco, riesce a portarsi avanti 11-14. Gli amaretti tengono dalla loro l’inerzia del set contenendo i tentativi di rientro di Carnate e chiudono meritatamente 20-25.
Nel secondo set entra in campo Ballerio al posto dell’ex canturino Federico Moro. La reazione di Carnate non tarda ad arrivare, si alzano i ritmi della gara ed il set è sin dall’avvio molto combattuto con le squadre che procedono punto a punto.
Cafulli ritrova ispirazione e risponde palla su palla a Bagatin; Carnate fa un mini break sul 5 pari portandosi sul 7-5, 9-6, 12-9, ma Saronno non ci sta e con due attacchi di Pizzolon si riporta sotto 15-14.
Gli amaretti hanno fame di vittoria e sul turno di battuta di Bagatin fanno il break (15-18) e poi 20-23 con Moro che giostra bene i suoi attaccanti.
Carnate non si arrende e la P1 risulta molto problematica per la squadra di Bertini che si fa raggiungere sul 24 pari; la bagarre finale premia Saronno che chiude su un errore di Cafulli (26-28).
Partita finita?! Niente affatto perché nel terzo set entra in campo un Carnate con tutt’altra mentalità.
L’avvio è equilibrato (5-5), ma la squadra di Gervasoni ha qualcosa in più: Zanini serve con costanza Lissoni che risulta imprendibile e Cafulli diventa chirurgico nei suoi attacchi, ed il break è servito (10-6).
Moro si affida a Ballerio per restare a galla (13-11), ma è un fuoco di paglia perché Carnate schiaccia l’acceleratore e piazza un break micidiale (20-11).
A nulla servono gli ingressi di Cecchini per Gerbella e Monti per De Finis, il set va in archivio con un netto 25-15.
Partita riaperta, ma Saronno vuole a tutti i costi portare a casa i tre punti e si denota subito dall’avvio: 3-8 con Gerbella e 9-16 con un ace di Reggiori ai time out tecnici.
Quando la partita sembra volgere alla conclusione è ancora la rotazione P1 che inceppa il meccanismo saronnese: Cafulli è spietato in battuta, Moro cerca soluzioni nei suoi attaccanti che non arrivano e Bertini si gioca la carta Chiofalo in regia.
Il finale di set è da ”crepacuore”: le due squadre rispondono palla su palla, capitan Bagatin suona la carica con un muro su Cafulli (24-24), Reggiori porta avanti i suoi 25-26, ma Lissoni risponde subito 26 pari. Il finale è ricco di contestazioni, due chiamate doppie e un Carnate ritrovato riportano la gara in parità (29-27) ed è quinto set.
Nel quinto Carnate parte forte sulle ali dell’entusiasmo del set precedente e scappa subito avanti 3-1, 6-4. Va in battuta Bagatin che riporta avanti i suoi (6-8), cambio di campo e da qui è solo Saronno: 8-11 con Moro e veloce chiusura 10-15.
Commenta così l’andamento della gara coach Bertini: “rimane rammarico per il quarto set quando eravamo avanti 10-17. il rammarico non è tanto per il punto perso, ma perché in quel momento della gara non abbiamo avuto la pazienza necessaria per ripartire.”
( 30-32 / 17-25 / 20-25 )
Volley Milano: Boroni 7, Calligaro 5, Corinto 12, Demme , Fiorelli (L2), Fumagalli(L1), Laneri 3, Lazzarini, Olivati, Ronchetti, Romito 16, Rossi (K) 7, Vecchiato 5. 1° All: Volpicella Gianni. 2° All: Redaelli Massimo.
Saronno: Moro A. 2, Bagatin 7, Gerbella 9, Reggiori 6, Monni 12, Ballerio 9, Pizzolon (L1), Chiofalo , Cecchini 5, Moro F. 5, Monti (L2), N.E. De Finis, Buratti. 1° All: Bertini Vittorio. 2° All: Gallo Giorgio.
MONZA. Nella palestra Elisa Sala, rifugio monzese del Volley Milano, ha vita l’ultimo impegno ufficiale pre-campionato per le formazioni di Bertini e Volpicella, avversarie anche nel girone A del campionato nazionale di Serie B2.
Si riparte dal netto 3-0 dell’andata inflitto dagli amaretti ai monzesi, con tutte le aspettative di un grande match che i locali vogliono assolutamente conquistare riscattando l’opaca prestazione dell’andata.
Volpicella riparte dalla formazione che ha vinto contro Albisola, appoggiandosi ai talenti di Romito,Vecchiato e Rossi. Bertini è costretto a rivoluzionare nuovamente il sestetto iniziale, a causa dell’infortunio occorso in settimana al libero De Finis; in palleggio Andrea Moro con Bagatin opposto,gli schiacciatori sono Monni e Ballerio, al centro Gerbella e Reggiori con l’universale Pizzolon libero.
Inizio della gara, le due formazioni sono ancora in fase di studio reciproco, ed il punteggio resta in sostanziale equilibrio (8-7). I locali hanno fame di vittoria, Romito e Corinto ingranano la quarta e scavano il solco, regalando a Milano il + 7 (19-12); ma il Saronno di Bertini non è mai domo e non molla, un ottimo turno di battuta di Andrea Moro, il muro che inizia a pungere ed un Monni esuberante in attacco riportano sotto i varesini 24-22. I locali hanno 2 set point, ma il turno al servizio di Bagatin permette il recupero (24-25); il finale del set è al cardiopalma, entrambe le formazioni non vogliono mollare, ma dopo essersi fatto annullare 8 set point, Saronno chiude 30-32 grazie ad un pesantissimo muro di Andrea Moro.
Il contraccolpo si fa sentire per i locali, e per Saronno il secondo set è tutto in discesa: subito 1-5 , 5-12 con super-Monni a trascinare i suoi. Bertini si concede il doppio cambio (Chiofalo/ Moro F. per Bagatin/Moro A.), che ancora una volta funziona, con l’ex canturino che dimostra le sue ottime qualità anche da posto 2. Il set viaggia liscio per gli amaretti fino alla conclusione, con un netto 17-25.
Nel terzo set entrambi gli allenatori proseguono con gli esperimenti: fuori Vecchiato per Laneri in casa Volley Milano, mentre Bertini inserisce Chiofalo in palleggio,Monti libero,Cecchini al centro e Moro F. in posto 4. L’inerzia della gara è ancora tutta per Saronno:Chiofalo in regia giostra tutti i suoi attaccanti, il cambiopalla funzione molto bene ed è subito 5-8. Cecchini è imprendibile in attacco e le sue lunghe leve si sentono anche a muro (9-16). Il finale del set non regala particolari emozioni, Saronno chiude 20-25 chiudendo il girone a punteggio pieno.
Uno Stefano Cecchini soddisfatto commenta così la gara: “Confermato l’ottimo risultato avuto nella gara di andata,ci siamo presentati anche questa volta come una squadra molto unita nei momenti di difficoltà benché le partite al nostro attivo siano ancora poche. E’ comunque ancora troppo presto per esprimere giudizi. Se però sono queste le premesse ci sono tutti i presupposti per una lunga e proficua stagione”.
Vittorio Bertini commenta così la prestazione dei suoi: “Ancora una volta abbiamo modificato assetto, sperimentando, giocoforza causa l’infortunio di De Finis, soluzioni diverse nel ruolo di libero (ottimi Pizzolon e Monti) e al centro,con Gerbella come C1. Ho tratto indicazioni parecchio interessanti. In linea generale, in molti pensano che quelle di Coppa Italia non siano partite “vere”. Il più delle volte perché i risultati durante il campionato non sembrano ricalcare quelli della Coppa. Io penso invece che siano gare significative, magari non tese come alcune sfide decisive, ma che siano indicatori VERI di come si stia lavorando. In questo senso dovrei essere molto soddisfatto perché di fatto chiudiamo con un solo set perso e punteggio pieno. Ma so che le aspettative dei miei atleti sono alte e che questa squadra può giocare meglio. In fondo è questo che consegna vera soddisfazione, giocare al meglio delle proprie possibilità. Nessuno infatti ama quella sensazione che si prova quando si vince giocando male. Le parole d’ordine sono quindi lavoro e consapevolezza”.
( 27-25 / 25-16 / 25-13 )
Volley Milano: Boroni 2, Calligaro 4, Corinto 10, Demme 1, Fiorelli (L2), Fumagalli(L1), Laneri, Lazzarini, Olivati, Ronchetti, Romito 8, Rossi (K) 2, Vecchiato 6. 1° All: Volpicella Gianni. 2° All: Redaelli Massimo.
Saronno: Moro A. 2, Bagatin 13, Gerbella 6, Reggiori 11, Pizzolon 3, Ballerio 8, De Finis (L1), Chiofalo 2, Cecchini 4, Moro F. 3, Monni 5, Monti (L2). 1° All: Bertini Vittorio. 2° All: Gallo Giorgio.
SARONNO. Per la terza partita di Coppa Italia Saronno affronta la temuta Volley Milano composta da nomi di spicco quali Vecchiato, reduce da un anno in A2, e Romito.
Coach Bertini schiera per i primi due set Moro Andrea in palleggio con Bagatin in diagonale, gli schiacciatori Pizzolon e Ballerio, i centrali Gerbella e Reggiori e De Finis libero.
Malgrado la difficoltà in ricezione, Saronno tiene sempre in mano le briglie del primo set grazie ad una grande continuità, soprattutto al servizio, che mette in costante apprensione la ricezione dei milanesi.
La squadra di Volpicella raggiunge gli avversari sul 24-24, ma un errore degli ospiti e due attacchi di Bagatin archiviano il set a favore degli amaretti.
Anche nel secondo set il Volley Milano fatica a reggere i ritmi saronnesi.
Bertini sfrutta sul 13-6 il doppio cambio: Monni su Moro e Chiofalo su Bagatin; tutto funziona al meglio per gli amaretti che chiudono agevolmente il set sul 25-16.
Senza storia il terzo set con un Saronno che parte subito forte (5-0, 8-1) in banda Monni e Moro Federico, alla regia Chiofalo e al centro l’accoppiata Reggiori-Cecchini.
8-2, 16-9 e Saronno chiude il set al 25-13.
Prossimo match previsto mercoledì 5 ottobre ore 21 presso la palestra Elisa Sala a Monza.
( 26-24 / 25-27 / 16-25 / 21-25 )
Albisola: Oddi, Anfosso, Spirito L., Graziani, Gaino, Bettucchi, Lorenzoni (L), Battistelli, Benzi, Zappavigna, Bianco, Spirito M., Lelli (L2). 1° All: Mantoan Luca.
Saronno: Moro A. 3, Bagatin 13, Reggiori 13, Cecchini 4, Monni 12, Moro F. 9, De Finis (L), Chiofalo 1, Gerbella 5, Ballerio 7, Pizzolon 4, Monti (L2); N.e. Monti. 1° All: Bertini Vittorio.
ALBISOLA. Seconda vittoria in Coppa Italia per Saronno che consolida il momentaneo primato nel girone a punteggio pieno in questo avvio di stagione.
I liguri conducono il gioco per tutto il primo set, mettendo in difficoltà la squadra di Bertini con una pungente battuta flottante e contenendo a muro l’opposto Bagatin. 8-5, 16-10 ai time out tecnici con Saronno che, trascinato da un Monni ispirato, riesce a riacciuffare i locali sul 24 pari, ma è un fuoco di paglia e Albisola chiude 26-24.
La musica non cambia, Albisola parte forte anche nel secondo parziale ed è subito 6-3, 10-7 con Saronno che continua a soffrire in ricezione e che non riesce ad essere fluido nel cambio palla.
Finalmente arriva la reazione e gli amaretti impattano sul 11-11 con un muro di Reggiori, si inizia così la battaglia punto a punto che si protrae fino a fine set.
Bertini si affida al doppio cambio Ballerio-Chiofalo per Moro-Bagatin e prova a rinforzare la ricezione con l’inserimento di Pizzolon per Monni; ed è ancora il martello ex Motta Visconti che riapre la gara siglando gli ultimi due punti che permettono a Saronno di archiviare il set.
Nel terzo set coach Bertini si affida all’esperienza in campo del veterano Gerbella al posto di Cecchini. Saronno parte con grinta e mette subito sotto scacco Albisola con il turno in battuta di Bagatin che porta gli amaretti sul 1-8. La regia di Moro giostra bene gli attaccanti e con facilità si chiude il set sul 16-25 con un attacco di Federico Moro.
Bertini rivoluziona le carte in tavola nel quarto set: in regia Luca Chiofalo, gli schiacciatori sono Ballerio e Pizzolon, al centro rientra Cecchini per Reggiori.
Saronno sempre avanti (6-8, 14-16) con i liguri che inseguono. Continuano le difficoltà in ricezione per Saronno compensate da una buona fluidità nel cambio palla che permette di contenere il rientro di Albisola.
Un attacco di un Ballerio in spolvero ed un errore dei locali regalano set e match a Bagatin e compagni (21-25).
Commenta così coach Bertini la performance della sua squadra in questo secondo impegno di Coppa Italia: “ la battuta flottante di Albisola ci ha messo in difficoltà, ma noi dobbiamo ancora lavorare sulla predisposizione alla gara che è un elemento molto significativo; dobbiamo trovare il giusto assetto di gioco in campo.”
Questo il commento di capitan Bagatin a fine gara: “Non riusciamo ad esprime ancora un gioco brillante, ma è il dazio da pagare per una squadra giovane ed ampiamente rinnovata. Ora ci aspettano le due gare col Volley Milano che saranno un ottimo test per verificare il nostro reale valore come collettivo contro una squadra di primissimo livello nella categoria.”
Prossimo appuntamento previsto lunedi 26 settembre al PalaDozio di via Biffi a Saronno ore 21 per il match: Pallavolo Saronno-Volley Milano.
( 25-23 / 27-25 / 25-14 )
Saronno: Moro A. 4, Bagatin 9, Gerbella 5, Reggiori 9, Monni 1, Ballerio 9, De finis (L), Chiofalo 0, Cecchini 6, Moro F. 1, Pizzolon 3, Monti (L2); N.e. Buratti. 1° All: Bertini Vittorio.
Albisola: Spirito M., Anfosso, Spirito L., Graziani, Bianco, Oddi, Gaino, Battistelli, Benzi, Bettucchi, Zappavigna, Lorenzoni (L), Lelli (L2). 1° All: Mantoan Luca.
SARONNO. Per la prima gara di Coppa Italia Saronno ospita i liguri dell’Albisola Volley, squadra giovane e neopromossa guidata da Luca Mantoan.
Nel primo set Saronno fatica ad ingranare e le squadre procedono punto a punto fino a al secondo time out tecnico coi liguri sempre in vantaggio (11-16).
Bagatin e compagni riagganciano gli avversari sul 18 pari grazie ad una micidiale jump flot del palleggiatore Andrea Moro e sul 20-20 si portano avanti fino al 24-20, Albisola reagisce ma con un primo tempo di Reggiori Saronno archivia il set sul 25-23.
Coach Bertini inserisce il palleggiatore Chiofalo al posto di Moro, il centrale Cecchini per Reggiori e Pizzolon per la banda Ballerio, in modo da provare in campo tutti i giocatori a sua disposizione.
Il secondo set è sulla falsa riga del primo fino al primo time out tecnico, poi Albisola allunga sul 12-16. Bertini decide di provare il doppio cambio Moro-Ballerio per Chiofalo-Bagatin e gli amaretti raggiungono gli avversari sul 18 pari trascinati da un Ballerio sopra le righe sia a muro che in attacco.
Le squadre procedono punto a punto fino al 25-25 quando con un attacco di Cecchini ed un errore del liguri Saronno chiude il parziale sul 27-25.
Terzo set tutto di marca saronnese, rientra Reggiori al posto del centrale Gerbella. Sull’ 8-6 Andrea Moro porta la squadra al 17-6 con un micidiale turno in battuta per una facile chiusura sul 25-14.
Commenta così coach Bertini lo spirito con cui la sua formazione sta affrontando questi primi impegni di Coppa: “l’utilità di queste partite è faticare, noi scegliamo di crearci qualche difficoltà in maniera artificiale, tipo: cambiando formazione ad ogni set ed escludendo indicazioni tattiche a favore di una grande attenzione per quello che accade nel nostro campo.”
A Saronno sono previsti per i prossimi giorni gli ultimi allenamenti prima di mandare tutti in ferie.
In questa settimana di DS Munk ha raggiunto l’accordo con la banda Federico Ballerio che lascia la Wiskey Varese per far parte della rosa saronnese.
Continuano gli allenamenti in casa saronnese, le novità di questa settimana sono la riconferma del libero Luca De Finis e di Luca Pizzolon, che nella prossima stagione verrà utilizzato come banda.
In settimana si sono rivisti al Pala Dozio il palleggiatore Pacioretti e la banda Ballerio.
Proseguono gli allenamenti a Saronno il cui mercato è sempre più vivo: è di giovedì 9 giugno l’ufficializzazione del nuovo palleggiatore Andrea Moro, che nella scorsa stagione era alla regia di Gorgonzola. Inoltre chiuso il reparto centrali, ai confermati Tascone e Buratti, in settimana è arrivato il rinnovo di Gerbella oltre al nuovo acquisto Stefano Cecchini, proveniente dal Gonzaga Milano.
La prossima settimana sarà l’ultima di allenamenti prima delle meritate vacanze e coach Bertini conta di chiudere la rosa nei prossimi giorni.
Anche la settimana del 2 giugno la società bianca-azzurra è rimasta attiva sul fronte mercato: sono ormai certi gli innesti delle due bande Federico Moro, proveniente da Cantù, e di Alberto Monni, sottratto alla concorrenza dei Diavoli Rosa.
Dopo la conferma di Buratti in settimana è arrivata anche quella di Marco Tascone al centro.
Nei prossimi giorni si attende la definizione del nome del palleggiatore che sostituirà Vittorio Bertini alla regia della squadra, oltre alle conferme di Gianfranco Gerbella e di capitan Bagatin, che ha deciso di ritrattare l'intenzione di appendere le scarpe al chiodo grazie all'arrivo di coach Bertini, di cui nutre grande stima, e al nuovo progetto della società.
In settimana si sono svolti i primi allenamenti con coach Bertini; mentre la società sta ultimando i colloqui con i giocatori della stagione appena conclusa, in palestra Bertini sta iniziando a provare nuovi potenziali innesti. Questa settimana a Saronno si sono viste le bande Federico Moro (Cantù) e Davide Tumiati (Gonzaga Milano), il centrale Stefano Cecchini (Gonzaga Milano) ed il giovane palleggiatore Alessandro Paccioretti, classe 1991, proveniente dalla Pro Patria Busto.
E’ di questa settimana la conferma del primo tassello: sono già stati presi accordi da parte della società saronnese con Simone Buratti, si attende solo la formalizzazione coi Diavoli Rosa.
Dopo la prima settimana di lavoro con coach Bertini, Munk tiene a sottolineare le motivazioni della decisione che hanno portato l’avvicendamento sulla panchina saronnese: “in due casi si decide di cambiare allenatore, per necessità o per opportunità; nella nostra situazione il rinnovamento è dettato dall’opportunità, perché siamo certi che con Bertini si possa impostare un nuovo progetto a lungo termine per la nostra società.”
E’ di domenica 22 maggio la notizia dell’ufficializzazione della nuova guida tecnica della B2 saronnese: Vittorio Bertini è il nuovo allenatore degli amaretti.
Saronno interrompe i rapporti con Claudio Gervasoni dopo due annate di successi (così definite dal DS Munk) per affidarsi a Bertini.
Bertini, oltre ad un illustre curriculum da atleta, vanta già importanti esperienze da allenatore, sia nel giovanile che in categorie superiori; solo due anni fa vinse la serie C guidando Vimercate.
Martedì 24 maggio verrà presentato ufficialmente alla squadra e darà avvio alla nuova stagione sportiva 2011-2012.
Commenta così la scelta il DS Munk: “A nome della Pallavolo Saronno ringrazio Claudio Gervasoni per quanto fatto in queste due stagioni; sono molto soddisfatto che Vittorio abbia deciso di condividere il progetto Saronno, la sua esperienza dentro e fuori dal campo sarà utile alla crescita del nostro movimento pallavolistico. Sono certo che saprà ben coniugare l’esperienza di un gruppo consolidato e vincente con importanti innesti mirati a ringiovanire anagraficamente l’organico.”
Settimana di riposo post campionato per Saronno che riprenderà gli allenamenti al Paladozio martedì 17 maggio.
Da martedì comincerà il lavoro per impostare la nuova stagione agonistica 2011/2012, prima certezza sarà ancora B2.
Ancora tutto blindato per quanto riguarda la campagna acquisti e le conferme di giocatori e staff tecnico; l’unica novità sono le dimissioni del direttore sportivo Guido De Caro sostituito ad interim da Roberto Munk che gestirà personalmente la fase di costruzione della nuova squadra.
Dalle parole di Munk si capisce che non ci saranno rivoluzioni: l’intenzione è quella di affiancare ai senatori un gruppo di giocatori più giovani che possano garantire un nuovo ciclo alla società.